avanti 05/02/2009 - A supporto delle piccole e medie imprese, stanziato un plafond che arriva a 500 mila euro per richiesta.

Novità in vista per le piccole e medie imprese del commercio e dei servizi

La legge regionale 1/99 è stata significativamente rifinanziata e “rimpinguata” per offrire finanziamenti ancora più vantaggiosi ai piccoli e medi imprenditori del territorio che desiderano rinnovare o ampliare la propria attività.

Basta un’occhiata ai criteri applicativi per comprendere la volontà del Legislatore di venire incontro alle esigenze delle imprese

L’importo massimo finanziabile è stato esteso a 500 mila euro, con un incremento notevole rispetto ai precedenti 360 mila, la durata massima è stata allungata da 60 ad 84 mesi, il tasso di interesse per gli interventi non strutturali viene notevolmente abbassato e non dovrà superare il 50% del tasso euribor a 3 mesi aumentato di max un punto e mezzo, così come l’erogazione è stata adeguata alla nuova regola “de minimis”, che prevede il non superamento di un tetto massimo di aiuti pubblici, per la stessa impresa, di 200 mila euro nel triennio, anziché i precedenti 100 mila.

Ciò significa che un commerciante che voglia rinnovare il negozio o acquistare nuove attrezzature può disporre di un cospicuo finanziamento da restituire in 7 anni ad un tasso inferiore al 2%, ovvero bassissimo. 

Fonte: ufficio stampa Unascom